Magazine

Con Pianeta Accelerator avviciniamo l’Europa alla Silicon Valley, la Silicon Valley all’Europa

Un ponte fra la Lombardia e la Silicon Valley, un motore concreto di innovazione e di sviluppo per creare nuove opportunità economiche, tecnologiche, sociali: è questo il senso di Pianeta Accelerator, il nuovo programma di accelerazione realizzato da Factory Plus in collaborazione con UC Berkeley, l’acceleratore dell’Università della California Berkeley.

Pianeta Accelerator nasce, non a caso, dall’eredità di Berkeley SkyDeck Europe, Milano, il programma gestito da Factory Plus, UC Berkeley SkyDeck e Lendlease a MIND. Un modello che ha accelerato 54 startup nel corso di sei edizioni, raccogliendo oltre 4.000 candidature e diversi milioni di euro a beneficio delle aziende selezionate. Pianeta Accelerator è la naturale evoluzione di SkyDeck Europe, grazie alla stretta collaborazione tra Factory Plus e Berkeley SkyDeck e il sostegno dei partner istituzionali Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia.

L’ambizione è quella di trasformare Milano nel punto d’accesso privilegiato al network della Silicon Valley, a beneficio dell’intero ecosistema italiano ed europeo. Il programma di accelerazione è progettato per intervenire sul “miglio critico” dell’innovazione: quella zona critica in cui le startup e le tecnologie in fase di validazione avanzata tendono a perdersi. Noi vogliamo accompagnarle, sostenerle in questa fase di passaggio tra validazione tecnologica e scalabilità industriale. Capitali, competenze, accesso al mercato sono quello che offriamo alle aziende, ma non solo.

Il punto di forza di Pianeta è nell’ecosistema che viene mobilitato. Da un lato il network globale di Berkeley SkyDeck con investitori, mentor e corporate della Silicon Valley disposti a incontrare le startup e i founder selezionati. Alle 12 startup del primo batch offriremo tre settimane in presenza in California, in un programma di accelerazione riconosciuto a livello globale, con l’accesso diretto a mentor che lavorano ogni giorno con i migliori investitori e founder della Bay area.

L’altro punto di forza di Pianeta è l’ecosistema di MIND: non un semplice hub logistico, ma un distretto dell’innovazione con più di trenta corporate disposte a sviluppare Proof of Concept industriali e reali. È questo doppio innesto a fare la differenza: non solo validazione tecnologica e visibilità internazionale, ma anche la possibilità concreta di trasformare quelle connessioni in collaborazioni, contratti e partnership industriali sul territorio lombardo. La combinazione di questi due mondi — la profondità internazionale di Berkeley e la concretezza industriale di MIND — è quello che rende Pianeta un programma diverso dagli altri.

In questo senso, la scelta delle aree tematiche della call non è una lista casuale: Clean Tech, AI, Bio & Health e Deep Tech & Chips sono i settori in cui la Lombardia dispone già di una base industriale solida, basata su manifattura avanzata, farmaceutica, energia. Settori in cui l’Europa sconta le maggiori fragilità strategiche, come dimostrano le difficoltà di produzione di semiconduttori o di tecnologie critiche per la transizione energetica. Sostenere queste aziende significa rafforzare filiere che già esistono sul territorio, nella prospettiva di contribuire alla costruzione della società e del mondo di domani.

Andrea Beretta

Senior Director, Startup Operations & Investments di Factory Plus

Potrebbe interessarti anche